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Nuovi orizzonti per la cura dell'Asma grazie agli esercizi respiratori e cure naturali


Fiamma Ferraro - 01/01/2016
La GINA (www.ginasthma.org), una delle più importanti organizzazioni mondiali, che lavora insieme ad istituzioni e professionisti sanitari in tutto il mondo con scambi di esperienze ed approfondimenti, per arrivare a metodi di trattamento sempre più efficaci per l’asma, nella revisione delle  linee guida formulata nel maggio scorso, oltre ad alcuni cambiamenti riguardanti la diagnosi  ed i trattamenti farmaceutici,  raccomanda    ora ai medici di considerare il ricorso anche  ad interventi di carattere non farmaceutico per i pazienti asmatici in cui siano presenti vari fattori di rischio (allergie, fumo, aggravamenti verificatisi nel corso dell’ anno ed altri). Tra questi vari interventi, viene  attribuita  agli “esercizi respiratori” basati sul rilassamento, una gradazione di “livello A”, e cioè il punteggio attribuito ai trattamenti più provati quanto ad efficacia).
 
Questo sviluppo significa che finalmente gli studi randomizzati in doppio cieco che riguardano gli esercizi di respiro (e tra quelli più studiati  e provati anche in doppio cieco vi è appunto il metodo Buteyko) sembrano aver convinto la GINA, che ora  raccomanda questi esercizi quale trattamento supplementare in particolare nei casi difficili di asma. Anche se la GINA nel documento evita di raccomandare un metodo di respiro specifico e  parla genericamente di “esercizi respiratori” senza menzionare esplicitamente il “metodo Buteyko”, appare chiaro che nel formulare le sue  conclusioni  la GINA ha preso in considerazione in particolare gli studi effettuati sul metodo Buteyko, e ciò non solo perché il metodo Buteyko è specificamente menzionato nell’appendice al documento principale  della GINA ma soprattutto perché la GINA nel suo documento   principale si sofferma  specificamente sul problema di iperventilazione di cui soffrono gli asmatici.

Sembra che ormai, finalmente, mezzo secolo dopo le constatazioni di Buteyko, gli ambienti medici ufficiali stanno finalmente sempre più prendendo  atto del ruolo  fondamentale svolto dal problema dell’iperventilazione (eccesso di respiro) nell’insorgere dell’asma! (e, come osservato da Buteyko, per molti altri problemi di salute) e lo scopo ed il risultato - provato, per quanto riguarda il metodo Buteyko, da numerosi studi clinici in doppio cieco e  con la misurazione di parametri oggettivi come la misurazione del volume d’aria respirato in un minuto -  è appunto quello di eliminare/diminuire l’iperventilazione!


Studi presentati al Congresso della Società Respiratoria Europea, appena terminato a Monaco di Baviera. (6-10 settembre 2014)

 Tra i vari studi interessanti presentati a questo Congresso segnalo ad es. quello  di  Christina Tischer,  del Centro di Ricerca Ambientale  Helmholtz, di Monaco, che dopo aver seguito oltre 2400 bambini nati per la maggior parte nel 1998, ha constatato che i 1300 bambini che avevano dormito da piccoli in contatto con pelli/pellicce di natura animale, erano diventati asmatici, all’età di 6 anni, in misura del 79% inferiore alla media. 

Questo studio fa seguito ad altri che hanno dimostrato come  i microbi che si trovano sulla pelle degli animali possano costituire un buon “allenamento” per il sistema immunitario  in crescita dei bambini e possano aiutare ad evitare l’asma.
In passati numeri di questo Notiziario  avevo attirato l’attenzione sull’effetto favorevole che ha per i bambini l’essere in contatto con un animale domestico, e sulle teorie riguardanti “l’eccesso di pulizia” come una delle cause dell’aumento dei casi di asma.  

Ovviamente vanno prese le necessarie precauzioni ed un livello ragionevole di pulizia va comunque osservato, ma i risultati di questa ricerca diventano ancora più preoccupanti e indicativi quanto alla pulizia se si considera quanto emerso in un altro studio presentato contemporaneamente a Monaco da Frederic de Blay, dell’Ospedale Universitario di Strasburgo, il quale ha riferito in merito ai risultati di uno studio pluriennale
(de Blay F. #700819. Presented at: European Respiratory Society 2014 International Congress; Sept. 6-10; Munich ) riguardante le cause di asma di natura occupazionale. Nel suo comunicato stampa F. de Blay afferma che la sua ricerca “aiuta a capire i luoghi  in cui i lavoratori sono esposti a sostanze che possono essere dannose”. I risultati di questa ricerca sembrano  piuttosto preoccupanti poiché  è risultato che la farina ed i prodotti per la pulizia delle case sarebbero i fattori principali di asma occupazionale in Francia. Nei 330 casi analizzati da F.de Blay e colleghi, l’agente principale dell’asma occupazionale è risultato essere la farina (20% dei casi), seguita da composti di ammonio quaternario (15% dei casi), che si trovano in prodotti per la pulizia della casa.
L’incidenza dei casi di asma occupazionale è risultata più elevata, rispetto ad altri settori industriali,  proprio tra i lavoratori delle industrie del settore alimenti e bevande! C'è quindi da stare poco allegri quanto alla qualità degli alimenti  e prodotti per la pulizia che compriamo.

Nel mio libro “La Terapia Chelante”,  e  nella presentazione del libro che ho appena effettuato alla SANA di Bologna,  mi sono soffermata a lungo sull’importanza di controllare attentamente la qualità degli alimenti/bevande e dei prodotti per la pulizia della casa e della persona che usiamo ogni giorno, leggendo attentamente gli ingredienti e  scegliendo quelli naturali/biologici; si spende magari un po’ di più nell’immediato ma la spesa va a tutto vantaggio della salute!

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Chi è Fiamma Ferraro
Fiamma Ferraro, dottoressa in medicina e chirurgia, dopo la laurea in Irlanda e la formazione specifica in medicina generale, e in scienza della nutrizione in Germania, ha portato a termine corsi di perfezionamento in omotossicologia, fitoterapia, fitoterapia cinese ed ozonoterapia presso le Università di Siena e Firenze, psichiatria e psicofarmacologia con l’ Università di Harvard (USA), ed agopuntura a Helsinki ed in Danimarca (metodo J.Boel).

È esperta nel metodo di respirazione Buteyko sul quale svolge conferenze e corsi.
È consulente medico ed incaricato della formazione istruttori per l’Associazione Buteyko-Italia, per la quale scrive anche il Notiziaro mensile internet. Svolge attività di medicina integrata nei suoi studi a Siena, Firenze e Roma.
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Fiamma Ferraro
 È  laureata in medicina e scienze mediche in Irlanda. Ha completato la formazione specifica in medicina generale e ha conseguito titoli in... Leggi la biografia
 È  laureata in medicina e scienze mediche in Irlanda. Ha completato la formazione specifica in medicina generale e ha conseguito titoli in scienza della nutrizione e terapia chelante in Germania, omotossicologia, fitoterapia e ozonoterapie presso le Università di Siena e Firenze, psicofarmacologia con l'Università di Harvard (USA) e... Leggi la biografia

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