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Il lato oscuro dei sentimenti


Valentina Balestri - 01/01/2016

Qual è la cosa più importante della tua vita? 

Qual è il tuo desiderio più profondo? 

Come puoi realizzare il sogno che hai nel cassetto?

 

 

Ogni volta che mi pongo queste domande, ho sempre il timore di non riuscire a rispondermi. 

Interrogarmi spesso è il mio modo di conoscermi sempre di più, sempre più a fondo, e di acquisire fiducia nei miei sentimenti e nelle mie emozioni. 

Chiedere a me stessa cosa provo, cosa voglio, se ciò che decido sia o meno coerente con quelli che sono i miei valori, è per me di fondamentale importanza. 

 

Essendo l’artefice della mia stessa vita, sono io che devo prendermi la responsabilità delle mie azioni e dei miei pensieri.

 

Non è semplice, si cambia molto velocemente, le esperienze e le emozioni che viviamo forgiano il nostro carattere in maniera decisiva e irrevocabile, la consapevolezza di noi stessi si evolve e le idee che prima ritenevamo sbagliate si possono tramutare in qualcosa che iniziamo a credere giusto. 

 

Siamo esseri umani, in continua evoluzione, soggetti a sentimenti che influenzano la nostra vita costantemente: la capacità di provare emozioni forti è una delle particolarità della nostra specie e non dobbiamo sottovalutarla. 

 

Ecco perché è tanto importante riflettere sul linguaggio dei nostri sentimenti e capire le nostre emozioni: in fondo, sono il riflesso di ciò che siamo

 

 

 

Il Linguaggio delle tue Emozioni Voto medio su 4 recensioni: Buono

 

Estratto da "Il linguaggio delle tue emozioni"

 

Essere alla ricerca

"Oggi molte persone sono alla ricerca di qualcosa, ma se chiediamo loro qual è l’oggetto della propria ricerca, la maggior parte di esse non saprà risponderci.

Molte non sapranno nemmeno esprimere come si sentono o cosa provano, non riuscendo a descrivere le loro emozioni. Invece di capire quali sono le emozioni che provano, cercheranno delle distrazioni, facendo altre cose per tenersi “occupati”, evitando di andare in profondità nella loro mente e cercare il motivo reale di ciò che davvero manca alle loro vite. 

 

Tutte queste distrazioni hanno il solo scopo di darci una sensazione piacevole e farci dimenticare ciò che davvero è rilevante: i nostri sentimenti.

Che cosa ti dicono le tue emozioni? Devi riflettere per conoscerti finalmente e capire davvero che cosa stai cercando.

 

 

Il nostro giudice interiore: quando ascoltarlo?

Nella nostra programmazione genetica ci sono anche le nostre reazioni emotive. Arrabbiarsi o essere tristi sono reazioni normali e se vengono soppresse per un tempo abbastanza lungo, questo porterà delle conseguenze anche importanti, fino a generare malattie e disturbi anche gravi.

Anche criticare continuamente noi stessi, giudicandoci degli incapaci o degli stupidi è come un veleno che intossica il nostro organismo.

Questo veleno è rappresentato dal nostro giudice interiore, un giudice inflessibile e spietato, che non dimostra mai alcuna clemenza o pietà.

Se non sviluppiamo un atteggiamento flessibile e compassionevole, saremo noi stessi la conseguenza della nostra stessa malattia.

 

 

La scala delle emozioni

Prendiamo come esempio la rabbia, la nostra emozione primaria. 

Quando proviamo rabbia, cerchiamo un qualcosa che possa distrarre la nostra attenzione da questa spiacevole sensazione, ma, appena la nostra distrazione finisce, dandoci un sollievo del tutto temporaneo, l’emozione che proveremo sarà la frustrazione. Da frustrati cercheremo un’altra distrazione che, con il suo sollievo temporaneo, ci porterà all’emozione terziaria: la depressione, cioè l’accumulo di vari strati di emozioni che non abbiamo elaborato e che inevitabilmente ci condurrà a uno stato non ottimale, fino anche a farci ammalare. Sì, perché emozioni, stati d'animo e malattia sono davvero interconnessi. 

 

 

Guardare in faccia il passato

Fino a quando non riusciremo a sistemare l’ingiustizia che abbiamo subito, la rabbia rimarrà lì, dentro di noi, consumandoci poco a poco come un veleno sordo.

Certo, non è facile correggere un’ingiustizia, è un percorso lungo e doloroso ma diventa possibile solo nel momento in cui ti rendi conto che quello su cui focalizzi la tua rabbia, ti sta tenendo in ostaggio, facendoti perdere il presente e la gioia che potresti provare e che ti neghi continuando a focalizzarti su ciò che ti è stato tolto nel passato. 

 

La vita è una sola, impara a lasciarti il passato davvero alle spalle, perdonando prima te stesso per gli errori che hai commesso e perdonando poi anche tutte le persone che durante il tuo cammino ti hanno fatto soffrire.

Solo prendendo il coraggio di guardare in faccia il passato e provando compassione per tutto quello che vedrai, potrai vivere la vita che meriti di vivere, assaporando di nuovo la felicità troppo a lungo sepolta dai tuoi ricordi."

 

 



Valentina Balestri
  Chi sono? Sono tutte le persone che ho incontrato, tutte le scelte che ho fatto, tutto ciò che i miei occhi hanno visto e le orecchie sentito... Leggi la biografia
  Chi sono? Sono tutte le persone che ho incontrato, tutte le scelte che ho fatto, tutto ciò che i miei occhi hanno visto e le orecchie sentito e sono follemente innamorata della vita.In più sono il sogno che ho: SCRIVERE.Collaboratrice per la rivista Scienza e Conoscenza, laureata in Economia e Commercio, diplomata in Agraria e con... Leggi la biografia

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