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Buddhismo, fisica quantistica e guarigione

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Gioacchino Pagliaro - 01/01/2016

Il buddhismo ritiene che la mente di ogni individuo (mente) sia parte inseparabile di un livello mentale sovraordinato (Mente) e che la condizione naturale della mente di ogni persona sia quella di stare in questo senso di unità e di fusione.
In tale condizione la mente è in armonia, quieta e chiara, ovvero in grado di comprendere la vera natura delle cose senza condizionamenti mentali o peggio offuscamenti mentali.
Il Sé dell’individuo è esteso oltre i confini corporei. Ricomprende l’ambiente in cui vive e l’intero universo. Il Sé esteso è la persona che sente gli altri e l’intero ecosistema come un'unica entità di cui prendersi cura, con cui cooperare, solidarizzare per aiutare gli altri a liberarsi dalla sofferenza e a raggiungere questa condizione di quiete ed armonia.

L’ignoranza intesa come l’offuscamento di questo tipo di mente porta l’individuo a sviluppare una mente confusa, inqueta e insoddisfatta che crea il senso di separazione e contribuisce alla creazione di un Io separato e proteso a rincorrere, in una logica esclusivamente materiale, un irraggiungibile senso di realizzazione e di felicità.
Tale stato indebolisce l’organismo e crea le condizioni per l’insorgenza di alcune malattie.
Nella concezione meccanicistica della vita l’organismo umano è considerato un’entità separata dalle altre e definita entro i confini corporei della pelle.
La pelle indica il confine tra l’interno e l’esterno, tra l’organismo, il Sé e lo spazio vuoto che ci separa dagli altri e dall’ambiente circostante.

Nella concezione olistica e quantistica della vita, lo spazio vuoto non è più tale e la separazione dagli altri e dall’ambiente non esiste, in quanto il corpo, essendo energia, interagisce attraverso campi elettromagnetici e vibrazioni con tutte le altre entità.

L’organismo umano è costituito da sistemi biologici, costituiti da cellule che a loro volta sono composti da molecole, costituite da atomi che sono a loro volta composti da fotoni e quindi da energia. Ogni forma materiale ha anche una manifestazione immateriale vibrante.
La materia in quanto energia vibra, trasmette e riceve informazioni. L’organismo umano è costituito da questa energia/informazione che interagisce con l’intero universo e con la Mente.
Ogni entità materiale, attraverso l’energia di cui è dotata è interrelata con tutte le altre, è interconnessa e interdipendente ed è parte costitutiva della Mente.
Questo livello di interconnessione e di interdipendenza della realtà subatomica, caratterizzato dalla non località e dalle comunicazioni non locali, vede le particelle subatomiche dei nostri organismi interagire tra loro, e con quelle dell’universo, simultaneamente generando la realtà dell’entanglement.

Nella realtà dell’entanglement, dove spazio e tempo sono convenzioni ritenute anch’esse illusioni, non c’è separazione tra le entità viventi e non viventi, ma esiste un vasto sistema di campi vibrazionali e di comunicazioni non locali. Pertanto, nell’organismo umano, non ci sarebbe solo una comunicazione molecolare ma anche comunicazioni verso l’interno e verso l’esterno, costituite dalle vibrazioni, dai processi di risonanza e dall’entanglement.

Il senso di separazione dell’uomo dall’ambiente e dall’universo, come sostenuto anche da alcune recenti teorie della Fisica Quantistica sarebbe solo un’illusione. Probabilmente un errore di percezione/rappresentazione della realtà dovuta al condizionamento della cultura materialista.
Il senso di separazione, lo spirito competitivo distruttivo in cui veniamo educati causa, secondo alcune importanti medicine orientali, la rottura di quell’armonia tra il macrocosmo universale e il microcosmo individuale, tra il livello sovraordinato della mente e le menti individuali, provocando sofferenza e malattia.


Gioacchino Pagliaro
Psicologo e psicoterapeuta, il professor Pagliaro è Direttore dell’UOC di Psicologia Clinica Ospedaliera dell’AUSL di Bologna.Nel 2010 con... Leggi la biografia
Psicologo e psicoterapeuta, il professor Pagliaro è Direttore dell’UOC di Psicologia Clinica Ospedaliera dell’AUSL di Bologna.Nel 2010 con medici, psicologi, biologi e fisici che operano in Italia, Europa e USA ha fondato l’Associazione Internazionale di Ricerca sull’Entanglement in Medicina e Psicologia (AIREMP) di cui è stato... Leggi la biografia

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