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Curarsi con l'orzo

Alimentazione e Salute

Curarsi con l'orzo

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Curarsi con l'orzo

Conosciuto sin dall'epoca romana, l'Hordeum Vulgaris, conosciuto con il nome comune di orzo, è una pianta dalle straordinarie virtù terapeutiche.


Appartenente alla famiglia delle graminacee, rappresenta una varietà di frumento molto conosciuto, coltivata a scopo industriale nei paesi nordici per fabbricare birra.


Antonio Colasanti - 04/06/2024


L’orzo è conosciuto in Egitto e Babilonia sin dal quinto secolo A.C. È un succedaneo del caffè, ma non contiene caffeina, quindi non stimola il cuore. La bevanda ricavata dall'orzo maltato è molto salutare.


A scopo terapeutico si usa l'orzo perlato, cioè senza corteccia. L'orzo perlato contiene amido, maltina, ordeinina, vitamina E, ferro e molti minerali. Possiede azione anticatarrale, emolliente, rinfrescante, depurativa, digestiva e diuretica.
L’hordeum vulgaris è ricco di proteine, sali minerali e fibre. Inoltre è utile a chi soffre di problemi gastrici.
Il contenuto di silicio, in esso presente, rafforza il tessuto connettivo e in particolare capelli e unghie.
Alcune ricerche evidenziano la presenza di estrogeni naturali aventi proprietà anti tumorali. Si è anche isolata una molecola, il “tocotrienolo”, che inibisce la formazione di colesterolo endogeno.

L’orzo entra nella composizione di tisane e brodi che vengono utilizzati come emollienti e rinfrescanti.
Nelle infiammazioni intestinali si raccomanda una bevanda preparata con 20 gr di orzo bollito in 1 litro di acqua: si lascia bollire fino alla riduzione a due terzi e poi si beve.

Per le lombaggini e dolori articolari si consiglia l’empiastro, formato da farina d’orzo mescolata con aceto.


 

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Nelle infiammazioni della gola, il decotto di orzo con miele crea un rapido sollievo.

Un buon brodo ricostituente si prepara con 30 gr di grano, orzo, mais, lenticchie e fagioli: far bollire per 2 ore, passare, e aggiungere un pizzico di sale marino.
L’orzo contiene glutine, però e molto meno fastidioso per gli intolleranti perché la sostanza è incorporata nel seme e si solubilizza con molta difficoltà.


Antonio Colasanti
Il dottor Antonio Colasanti è nato a Frosinone il 01/03/1952  laureato in farmacia all’università la Sapienza di Roma nel 1977.Docente in... Leggi la biografia
Il dottor Antonio Colasanti è nato a Frosinone il 01/03/1952  laureato in farmacia all’università la Sapienza di Roma nel 1977.Docente in farmacologia presso la stessa università.Nel 1983 fonda la Omeosalus, azienda distribuzione prodotti omeopatici e fitoterapici.Iscritto al 5° anno di laurea in medicina.Esperto in omeopatia-fitoterapia... Leggi la biografia

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