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Merendine: smettila di darle a tuo figlio!

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Marco Medeot - 01/01/2016

Quante volte tuo figlio ti ha chiesto una merendina confezionata? Immagino tantissime...
Alcuni nutrizionisti le ritengono le principali responsabili della cattiva nutrizione dei nostri bimbi, mentre altri “esperti” sono molto attenti a non essere d`intralcio alle grosse industrie alimentari…
In questo articolo verranno analizzati i principali ingredienti che si trovano nelle comuni merendine in vendita al supermercato.

Da cosa può dipendere l'irrritabilità di tuo figlio?
Nelle merendine di zuccheri ce ne sono tanti, tantissimi, troppi! E dal momento che esiste l'obbligo di indicare gli ingredienti in ordine di grandezza, succede spesso che ne vengano nominati diversi tipi in modo da non farli comparire immediatamente al primo posto (altrimenti lo zucchero sarebbe il primo ingrediente!)
Accade così che trovi tra gli ingredienti: zucchero o saccarosio nei primi due posti, poi più avanti nell'elenco ritroviamo il destrosio, e qualche riga dopo sciroppo di glucosio o sciroppo di glucosio-fruttosio.
Ma sempre di zuccheri ad altissimo indice glicemico si tratta.

Cosa causa l'ingestione di zuccheri ad alto indice glicemico?
La prima cosa che accade è ovviamente un innalzamento della glicemia (gli zuccheri nel sangue).
Il bambino deve trovare una maniera per bruciare questo eccesso di zuccheri e si sente eccitato ed iperattivo. In secondo luogo avviene il rilascio da parte del pancreas dell'ormone insulina il cui scopo è evitare l'eccessivo innalzamento della glicemia. Accade il paradosso: il piccolo si ritrova in breve tempo in ipoglicemia e il cervello va in crisi perché il glucosio ematico è praticamente l'unico carburante per il cervello. La crisi si manifesta con grossi sbalzi d'umore e la richiesta di ulteriori dolci da ingerire. Mamma, ne voglio ancora una.
Accade spesso che il bambino senta la necessita continua di mangiare zuccheri, ma considera che l'apporto frequente di questi alimenti provoca uno squilibrio ormonale capace di provocare obesità e diabete.

Come viene prodotto lo zucchero bianco?
Oltre ai problemi legati agli sbalzi glicemici, andiamo a vedere come viene prodotto lo zucchero bianco.
Solitamente viene prodotto a partire dalle barbabietole, che vengono bollite per lungo tempo a circa 60-80 gradi finché l'acqua non evapora e rimane un succo sciropposo e denso. A questo punto lo zucchero viene raffinato mediante idrossido di calcio (noto anche come calce spenta) ad altissime temperature: in questo processo si perdono vitamine, minerali, saponine, betaine, pectine, proteine, acido glutammico, fenoli ed enzimi, mentre vengono depositate enormi quantità di calcio che deve essere eliminato mediante un ulteriore trattamento con anidride carbonica.
Non finisce qui: quello che rimane viene ulteriormente manipolato, centrifugato disinfettato e cristallizzato in un processo nel quale viene usata l'anidride solforosa e l'acido carbonico (particolarmente nocivi per rinitici e asmatici)
Otteniamo in questo modo lo zucchero bruno cristallizzato. Per ottenere lo zucchero bianco, il prodotto viene trattato ancora con carbone attivo e anidride solforosa, che per legge non dovrebbe superare i 15 mg/Kg nel prodotto finale. Ricordiamo che l'anidride solforosa consuma le riserve di tiamina e può dare effetti irritanti e/o mal di testa.

Perché dovresti limitare la farina 00?
Il prof. Franco Berrino, epidemiologo ed ex Direttore del Centro Tumori di Milano, ha definito la farina 00 “il più grande veleno della storia”. Infatti, questo prodotto industriale è un alimento estremamente impoverito (vedi articolo sulla raffinazione) essendo privato di due parti fondamentali del grano: il germe di grano all'interno e la crusca all'esterno.
Come tutti i prodotti raffinati, la farina bianca provoca un aumento della glicemia che stimola enormemente la produzione di insulina affaticando il pancreas e predisponendo all'accumulo di grasso di deposito e al diabete.

Più latte e meno cacao?
È un classico “claim” pubblicitario che si trova su alcune confezioni di merendine. Come se la presenza di latte aggiuntivo rendesse la merendina più genuina.
In realtà il latte è contenuto in quantità ridicole e molo spesso si tratta di latte in polvere manipolato industrialmente. Come se non bastasse, il latte è un alimento acidificante che crea un prelievo di bicarbonato di calcio dalle ossa per poter riequilibrare lo squilibrio del pH.
Aggiungiamo il fatto che l'eccessiva ingestione di latte e di zuccheri sono le due principali cause di acne giovanile.

Leggi la seconda parte dell'articolo!


Marco Medeot
Naturopata, consulente alimentare, ricercatore scientifico-spirituale, si interessa da sempre allo studio dell’uomo a 360°, ritenendo... Leggi la biografia
Naturopata, consulente alimentare, ricercatore scientifico-spirituale, si interessa da sempre allo studio dell’uomo a 360°, ritenendo fondamentale agire non solo sul corpo fisico, ma anche sulle energie vitali che lo muovono, sullo stato animico che lo condiziona e sugli aspetti del Sé che lo guidano.Dopo essersi laureato nel 2002 presso... Leggi la biografia

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