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Come si fa una diagnosi di diabete?

di Domenico Battaglia - 02/12/2016

Come si fa una diagnosi di diabete?

 

In questo articolo ci occuperemo di diabete mellito e delle sue varie forme, cioè quella patologia in cui, per vari aspetti, viene ad essere alterato il metabolismo del glucosio nel nostro organismo.

La diagnosi di diabete

Vediamo innanzitutto quali sono i parametri che possono condurci ad una diagnosi di diabete.

Oltre a parametri clinici come:

  • la polidipsia (aumentata quantità e frequenza di liquidi assunti),
  • la poliuria (aumentata quantità e frequenza delle minzioni)
  • il dimagrimento rapido,

il valore del glucosio elevato nel sangue (Glicemia) può essere un primo indicatore (>200mg/dl dopo un pasto o nell'intervallo fra i pasti principali e >126 mg/dl dopo circa 8 ore di digiuno).

La curva da carico glicemico

Un altro test importante che può essere condotto è la curva da carico glicemico, in cui si somministrano 75 g di glucosio per via orale e si valutano i parametri a distanza di circa 2 ore, valutando come patologici parametri pari o superiori a 200 mg/dl e, nella norma, parametri di glicemia uguali o inferiori a 140 mg/dl.


 

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L'emoglobina glicata: che cos'è? 

Quando il glucosio ematico è in sovrabbondanza e non riesce a essere captato dalle cellule comincia a legarsi ad alcune proteine presenti nel sangue, come l'emoglobina che in questo caso si chiamerà “glicata” per via del processo di glicazione subito. Questo evento, fino a un certo punto, risulta essere fisiologico, ma superando una data soglia (circa il 6-6,5%) ci può dare ulteriori conferme riguardo alla diagnosi. Inoltre il legame risulta reversibile, per cui il parametro dell'emoglobina glicata può essere utilissimo nei controlli a distanza di 3 mesi, mentre per controlli un po’ più ravvicinati (3 settimane) un parametro utile dell'andamento della patologia, può essere la Fruttosamina.


 

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Un altro parametro importante, oltre alla misurazione del Peptide C, soprattutto per la discriminazione fra diabete tipo I e tipo II, è la valutazione dell'insulinemia nelle 24 ore. Essa infatti risulterà assai carente nel tipo I e sovrabbondante nel tipo II, rispetto ai parametri di norma.


 

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Questo articolo è tratto da Scienza e Conoscenza 58: scopri di più!

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