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Perché è così importante l'intestino nella prevenzione oncologica?

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Il rapporto tra intestino e sistema immunitario è fondamentale: aiutiamolo con un'alimentazione sana


Federico Perinelli - 26/03/2018

Oggi sappiamo che l’infiammazione è la madre di ogni malattia che alla base dello sviluppo di molte patologie oncologiche c’è una mancata risposta del sistema immunitario, e proprio la maggior parte di esso risiede nel nostro intestino.

Il tratto intestinale nell’uomo misura circa 400 metri quadrati, e rappresenta quindi la parte più ampia del nostro corpo a contatto con il mondo esterno. Dall’esterno possiamo ricevere stimoli e sostanze benefiche, ma anche stimoli e sostanze dannose.

Per capire il nesso tra prevenzione a livello intestinale e neoplasie è necessario riflettere sulla funzionalità delle mucose presenti nel nostro corpo e più nello specifico nel tratto intestinale. Il loro ruolo principale è di selezionare ciò che è necessario per il nostro organismo, rifiutando ed eliminando ciò che invece risulta non essere utile e dannoso.

GALT e MALT

La cosa importante è che tutte le mucose dei vari distretti del nostro corpo sono collegate tra di loro mediante una rete di cellule linfoidi che rientrano in un sistema definito come MALT (Mucosal Associated Lymphoid Tissue) e, proprio la maggior parte delle cellule linfoidi, sono concentrate nell’intestino, che per la sua importanza viene definito GALT (Gut Associated Lymphoid Tissue). Quindi agire a livello intestinale locale, significa agire a livello sistemico.

La rete GALT ricopre un importante ruolo nella regolazione dell’infiammazione, sia nell’immuno-sorveglianza che nell’immuno-tolleranza. Nello specifico il GALT ha il compito di riconoscere e distinguere tra self/no self o più semplicemente tra patogeni e non patogeni al fine di preservare l’ottimo funzionamento nella risposta immunitaria. Per far si che questo avvenga è fondamentale mantenere in efficienza le reti GALT e MALT. In pratica dobbiamo agire a livello dell’epitelio intestinale andando a rimuovere selettivamente le sostanze tossiche e la microflora patogena che occupa il nostro intestino e che, inevitabilmente, interferisce con la rete GALT creando le condizioni ottimali per una non corretta risposta immunitaria, ma anche per un male assorbimento delle sostanze nutritive. L’accumulo di queste sostanze dannose può avvenire dall’esterno (sostanze esogene come fumo, alcool, cibi industriali, inquinamento, farmaci, ecc.) o dall’ interno (sostanze endogene provenienti dagli scarti del nostro metabolismo). Anche se la provenienza è diversa entrambe portano a un identico risultato: L’infiammazione cronica delle mucose intestinali.

Ecco perché l’alimentazione è importante e si pone come una prevenzione primaria nella lotta al cancro proprio perché alcuni alimenti, quando assunti in quantità e qualità non adeguati – specialmente se manipolati geneticamente o nei quali è presente molta chimica –  possono andare ad alterare la funzionalità e l’integrità delle mucose intestinali muovendo il primo passo verso l’infiammazione che, se non debitamente risolta, può innescare situazioni patologiche ben più gravi, come appunto il cancro.


Prevenire le malattie e il cancro è possibile:
te lo spiegano medici autorevoli sulla rivista Scienza e Conoscenza 63


La salute in 4 mosse

Ecco 4 consigli che possono esservi utili sia per preservare la salute intestinale sia come prevenzione a molte patologie cronico-degenerative, tra le quali anche molte neoplasie:

  1. seguite una dieta varia, sana ed equilibrata optando per cibi di coltivazione biologica, non OGM e quanto più possibile a base di frutta e verdura preferibilmente cruda. Cibi alcalinizzanti e anti-nfiammatori;
  2. fate regolare attività fisica. Potrebbe essere un’ottima abitudine una veloce camminata giornaliera di almeno 30 minuti;
  3. proteggete e salvaguardate il vostro intestino: mediante l’uso di integratori disintossicanti gastro-intestinali che effettuano una rimozione delle sostanze dannose che vi si depositano e utilizzate probiotici e prebiotici per il ripopolamento della microflora intestinale;
  4. idratatevi in maniera opportuna.

Federico Perinelli
Naturopata Master e Tecnico Nazionale CSEN (Centro Sportivo Educativo Nazionale) per il settore Benessere e Discipline Bio-Naturali. Registrato... Leggi la biografia
Naturopata Master e Tecnico Nazionale CSEN (Centro Sportivo Educativo Nazionale) per il settore Benessere e Discipline Bio-Naturali. Registrato come Naturopata Professionista Certificato a Norma UNI/EN/ISO 11491 alla posizione N°129. Iscritto al Registro degli Operatori Discipline Bionaturali sezione Naturopatia della Regione Lombardia... Leggi la biografia

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