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Cosa sono le stelle cadenti?

Astronomia e Astrofisica

Cosa sono le stelle cadenti?

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Cosa sono le stelle cadenti?
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Una curiosità: sentiamo spesso parlare di stelle cadenti; ma sono veramente delle stelle? 

 


Antonella Ravizza - 13/08/2018

Tratto dall'ebook I Misteri del Nostro Grande Universo.

Le stelle cadenti non sono delle vere stelle. Queste bellissime scie luminose che possiamo vedere nel cielo sono causate da dei minuscoli pezzetti di polvere e di roccia, chiamati meteoroidi, che cadono dallo spazio fino alla nostra atmosfera. Nell’atmosfera bruciano per attrito e producono quella che viene chiamata meteora o stella cadente. 

Se un pezzo di meteoroide sopravvive al passaggio dell’atmosfera e non brucia, viene chiamato meteorite. Si possono vedere in certi periodi particolari dell’anno, quando ci sono delle vere e proprie piogge meteoriche. 

Esse avvengono quando la terra, nella sua orbita intorno al sole, attraversa delle regioni in cui ci sono dei detriti rocciosi lasciati, per esempio, da una cometa in orbita intorno al sole. 

Queste piogge meteoriche sono chiamate con il nome della costellazione dalla quale sembrano provenire, ma in realtà non provengono dalla costellazione, neppure dalle stelle della costellazione stessa. Invece provengono dalla stessa direzione del cielo in cui si trova la costellazione. L’usanza di associare il nome della pioggia meteorica con la regione di spazio da cui sembra provenire aiuta gli astronomi a sapere in che direzione guardare per osservarla. Le piogge meteoriche durante l’anno sono abbastanza frequenti, possiamo riassumerle nella tabella seguente:

 

Il picco della pioggia è quando è più probabile vedere il numero maggiore di meteore per unità di tempo, e di solito avviene tra il 9 e il 12 agosto, con le Perseidi, con una media di circa un centinaio di scie luminose osservabili ad occhio nudo ogni ora. Il nome Perseidi deriva dal greco; il termine veniva utilizzato nella mitologia greca in riferimento ai figli di Perseo. La cometa che ha dato origine a questo sciame è la Swift-Tuttle, che ha un nucleo di circa 10 km. L’ultima volta che è passata al perielio è nel 1992, la prossima volta che passerà sarà nel 2126. Le meteore che noi vediamo oggi sono particelle rilasciate dalla cometa durante le orbite passate. La prima volta che furono osservate risale al 1866. In Italia sono chiamate “Lacrime di San Lorenzo” e la notte del 10 agosto, quando il fenomeno si verifica maggiormente, è nota come “notte di San Lorenzo”. In epoca romana si pensava che lo sciame di meteoriti fosse una pioggia propizia di sperma del dio Inuo-Priapo che, in questo modo, fecondava i campi.


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Antonella Ravizza
Antonella Ravizza si è laureata in fisica nucleare all’Università degli Studi di Pavia, con la quale ha mantenuto rapporti di collaborazione.... Leggi la biografia
Antonella Ravizza si è laureata in fisica nucleare all’Università degli Studi di Pavia, con la quale ha mantenuto rapporti di collaborazione. È docente di Fisica presso l’Istituto “A. Cesaris” di Casalpusterlengo (LO).Nominata tutor del Presidio Scientifico della provincia di Lodi per l’insegnamento delle scienze sperimentali, si... Leggi la biografia

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