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La fisica in 20 domande

Scienza e Fisica Quantistica

La fisica in 20 domande

Scienza e Fisica Quantistica

La fisica in 20 domande

Scopriamo insieme un libro alla portata di tutti per iniziare a conoscere il mondo della fisica 

 


Redazione Scienza e Conoscenza - 29/05/2019

La fisica ti ha sempre affascinato ma non sei mai riuscito a capirla fino in fondo?

Senti spesso parlare di fisica quantistica ma non ne hai afferrato i principi?

Sai che cos’è la Teoria delle Stringhe?

Antonella Ravizza, insegnante con oltre vent’anni di esperienza nella divulgazione scientifica, ha scritto un libro che fa per te o che puoi regalare ai neofiti nella materia. L’abbiamo incontrata per un’intervista esclusiva in cui ci parla della sua passione per la conoscenza e la divulgazione.


 


Come ti sei appassionata allo studio della fisica?

Antonella Ravizza – Mi sono appassionata allo studio della fisica fin dalle scuole superiori, quando ho cominciato a studiarla. Fin da piccola ho sempre amato la matematica, ma la fisica aveva qualcosa in più che mi affascinava. Con la fisica ho scoperto tutto un mondo che non conoscevo ancora: la fisica è una scienza che studia la natura e tutti quei fenomeni naturali che incontriamo nella vita di tutti i giorni.

Ho trovato molto interessante interrogarsi sul perché avvengono certi fenomeni e cercare una risposta a queste domande, per permettere all’uomo di utilizzare al meglio le risorse che la natura gli offre o di inventare nuove tecnologie, allo scopo di migliorare la qualità della vita. E man mano che imparavo cose nuove, mi appassionavo sempre più, così ho capito che la mia strada era proprio questa: studiare fisica all’università, e non me ne sono mai pentita.


Perché hai deciso di intraprendere l’insegnamento di questa materia?

Perchè mi piace molto il lavoro a contatto con altre persone e perché amo insegnare e soprattutto adoro i ragazzi. Avrei avuto altre possibilità, ma la mia è stata una scelta: ho sempre voluto insegnare. Penso che trasmettere le mie conoscenze sia il lavoro più bello e più gratificante al mondo e mi permetta di lasciare qualcosa di me, che non si limiti ai contenuti della materia che insegno, ma abbracci anche l’aspetto educativo, altrettanto importante. Attualmente insegno anche matematica oltre alla fisica, perché le due materie sono molto collegate tra loro. 


Qual è il ramo di questa disciplina o la teoria che ancora oggi più ti affascina? 

Ritengo che la fisica sia tutta affascinante. Si può classificare in quattro classi di fenomeni fisici: i fenomeni corpuscolari che coinvolgono oggetti dotati di massa propria, sia a livello macroscopico che microscopico (meccanica classica e meccanica quantistica); i fenomeni ondulatori che coinvolgono la propagazione di energia sotto forma di onde; i fenomeni termici che coinvolgono trasferimento di calore e la trasformazione in lavoro meccanico; i fenomeni elettrici e magnetici. 

Se proprio devo scegliere, direi che preferisco la fisica moderna, cioè la Meccanica Quantistica, perché è molto strana e misteriosa, più si studia e più ci sembra di essere tanto piccoli di fronte all’immensità della natura e delle leggi che la governano. 


La fisica è considerata forse la più difficile delle discipline, sia dagli studenti che dai tanti adulti che vorrebbero approfondirne la conoscenza o colmare le lacune della loro preparazione: è davvero così? Da cosa sono date queste difficoltà intrinseche e come è possibile superarle? 

È vero che la fisica spaventa sempre, sia gli studenti che gli adulti che amano leggere per approfondire le conoscenze. Ma è un atteggiamento sbagliato; anche i concetti descritti dalle leggi fisiche si possono semplificare; l’importante è capire il fenomeno. Poi è logico che a scuola bisogna studiare anche le formule: qui le difficoltà si superano con la volontà, con l’impegno. 


Cosa cerchi di trasmettere della fisica nel tuo lavoro quotidiano con i ragazzi della scuola superiore? 

Cerco di trasmettere i concetti fondamentali, che sono quelli che alla fine restano anche dopo parecchi anni. Bisogna capire il perché delle cose, prima di studiare le formule o i modelli matematici che regolano i vari fenomeni naturali, perché ciò che si è capito diventa parte del proprio bagaglio culturale che accompagnerà anche durante gli studi universitari e nella vita. Bisogna imparare a studiare e a osservare la realtà che ci circonda, che sicuramente ci dà lezioni paragonabili a esperienze di laboratorio: ciò che vedo, ricordo. 


Sperimentale e teorica: la fisica ha tante anime, ma queste sono le principali. Vuoi raccontarci questi due approcci? 

La rigida divisione tra fisica sperimentale e fisica teorica è diventata sempre più marcata, ma in realtà i due approcci non possono sopravvivere singolarmente e questo genera il progresso dei giorni nostri. La fisica sperimentale degli acceleratori, degli esperimenti con alte energie e degli esperimenti sui neutrini solari, o quella delle centrali nucleari non esisterebbero senza gli studi teorici. Nell’ambito della fisica teorica negli ultimi decenni si sono consolidate ricerche che vogliono rispondere a domande che l’umanità si pone da millenni. Si sono affermate importanti teorie come la Meccanica Quantistica e la Relatività che rendono sempre più difficile sperimentare la teoria con dimensioni di un atomo o di un elettrone o dell’universo intero. 


È appena uscito per Gruppo Macro il tuo libro 20 Domande per Capire la Fisica. Dai quanti all’universo a 26 dimensioni. Di cosa si tratta? A chi ne consigli la lettura? 

È un libro che spiega in termini divulgativi alcuni dei concetti più interessanti della fisica moderna: qui troverete risposta a delle domande che spaziano dall’antimateria alle onde gravitazionali, dai buchi neri alla Teoria della Relatività, dalla Teoria delle Stringhe ai viaggi nel tempo (realtà o fantascienza?). Ne consiglio la lettura a curiosi e appassionati di ogni età, dagli studenti agli adulti, poiché è scritto con un linguaggio semplice, alla portata di tutti, ma rigoroso. 


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Redazione Scienza e Conoscenza
Scienza e Conoscenza è la rivista ufficiale del Gruppo Editoriale Macro. È un trimestrale che parla di medicina integrata, medicina non... Leggi la biografia
Scienza e Conoscenza è la rivista ufficiale del Gruppo Editoriale Macro. È un trimestrale che parla di medicina integrata, medicina non convenzionale, scienze di frontiera, coscienza e consapevolezza, e che si avvale di un comitato scientifico di medici, ricercatori, scienziati e giornalistiOperano in redazione: Marianna Gualazzi, Romina... Leggi la biografia

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