Leggi un'estratto dell'intervista esclusiva a Vadim Zeland apparsa su Scienza e Conoscenza n.32!Secondo il Transurfing abbiamo tutti la possibilità di ottenere ciò che desideriamo, il meglio per noi. Come possiamo individuare i nostri desideri più veri e profondi, quelli che possono portarci alla realizzazione della nostra anima? Per definizione, il fine di una persona è ciò che trasforma la sua vita in una festa. Rompersi la testa nel tentativo di “calcolare” il proprio fine per vie logiche è assolutamente inutile. La soluzione deve arrivare da sola, nell’unità dell’anima e della ragione, quando l’anima comincia a cantare e la ragione comincia a fregarsi le mani dalla soddisfazione. Affinché la soluzione arrivi occorre proiettarsi in testa la diapositiva della propria festa e osservare la realtà. Come vi immaginate “la festa della vostra vita”? Disegnate costantemente quest’immagine nei vostri pensieri. A un certo punto scoprirete che, improvvisamente, vi vengono offerte nuove possibilità, vi vengono aperte nuove porte, quelle che vi porteranno alla festa. Oltrepassate queste porte e continuate a proiettare nella vostra testa la diapositiva, continuate ad osservare. Parallelamente dovreste allargare i vostri orizzonti, andare dove non siete mai andati, guardare quello che non avete ancora visto. Arriverà il momento in cui l’anima individuerà, tra i tanti aspetti della realtà, il Suo. Allora si riscuoterà e voi lo sentirete. Come possiamo imparare ad essere in armonia, leggeri, abili equilibristi sul filo della vita?Tutto nella vita si sistemerà, se si seguiranno abitualmente i principi del Transurfing. Ma occorre prendere come base uno dei principi chiave, che, se non da subito, vi condurrà nel tempo a chiarificare le situazioni confuse: vivere in conformità al proprio “credo”. Vivere in conformità al proprio “credo” significa formulare chiaramente per se stessi i principi vitali che si intendono osservare e comportarsi in conformità con essi, senza nessuno sdoppiamento. Per esprimersi in termini tecnici, il “credo” è la messa a fuoco di anima e ragione in un’immagine nitida. Quest’unità vi rende arbitri della vostra realtà: non avrete motivi di temere, non avrete nulla da difendere, nulla da nascondere, nulla di cui preoccuparvi. Otterrete con facilità ciò che vorrete. Non vi tormenteranno più i dubbi sul vostro comportamento.
Per liberarvi dell’ansia rispetto a quella parte della realtà che non siete in grado di cambiare, basterà accettarla. E sarà solo allora che questa scomoda realtà vi lascerà in pace. Che significa accettare? E perchè in questo modo ci si può liberare di problemi ossessionanti? Perchè quando accettate la realtà, cessate automaticamente di agitarvi e preoccuparvi. Fino a quando questo aspetto della realtà vi tocca, non “lo mollate” e lo trasmettete allo specchio. Lo specchio, ovvero la realtà, rispecchia sempre l’immagine dei vostri pensieri. Occorre ricordare che la realtà è il riflesso del vostro pensiero-forma. Se nello specchio si osserva un quadro sconnesso significa che bisogna correggere l’immagine. È tutto molto semplice: basta avere un proprio “credo” integrale e nella vita tutto andrà come deve. Non vi deve preoccupare il pensiero di come il “credo” raddrizzerà la vostra realtà. Quando l’immagine è priva di incrinature, l’immagine riflessa si normalizza da sola. Come avere un proprio “credo”? A questo fine occorrerà ridurre le proprie azioni e i propri pensieri a un denominatore comune. Dico quello che penso e penso quello che dico. Quello che è nei pensieri è anche nelle azioni, e viceversa, quello che è nelle azioni è anche nei pensieri. Bisogna porre fine allo sdoppiamento tra anima e ragione. Vivere così è più facile e semplice: ci si sgrava subito di tutti i pesi possibili, dei potenziali superflui. Bisogna smettere di contorcersi, ingannare, mentire (soprattutto a se stessi), compiacere i manipolatori. Provate a fare così e vi convincerete da soli. Vi piacerà. Diventerete una personalità carismatica e sarà il mondo a girarvi intorno. Tutto si sistemerà al posto giusto. ----------------------------------------------------------------------------------------------------- DA NON PERDERE! Massimo Corbucci a Voyager RAI 2 - 31 maggio 2010, ore 21,00
Massimo Corbucci, fisico e medico, collaboratore di Scienza e Conoscenza fin dai primi numeri, sarà intervistato dalla trasmissione VOYAGER in onda su RAI 2 lunedì 31 maggio 2010 alle 21,00. Leggi un approfondimento! ----------------------------------------------------------------------------------------------------- Scienza e Conoscenza n. 32 Promozioni speciali in edicola e in abbonamento SCARICA UN ASSAGGIO DI LETTURA IN FORMATO EBOOK PDF

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