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Giuliano Preparata: una vita per la fisica

Scritto da: Emanuele Cangini | Scienza e Fisica Quantistica

Giuliano Preparata: una vita per la fisica

“Il cerchio si chiude”: una frase che spesso ho sentito pronunciare a conclusione di congetture, ragionamenti, inchieste e divagazioni sofistiche. Massima che non posso far aderire perfettamente a questo caso, ma che devo modificare, correggendola, nella forma più opportuna secondo lo schema “il quadrato si completa”.
Sì, proprio il quadrilatero che racchiude come tema portante l’acqua, che vede collocati ai propri vertici gli scienziati Benveniste, Emoto, Del Giudice e Preparata: tutti decisivi, tutti preziosi e insostituibili nell’apportare determinanti sviluppi concettuali che rivoluzioneranno irreversibilmente il percorso interpretativo dell’acqua, le sue virtù clinico-terapeutiche e il nuovo contesto operativo. Davvero singolare questo intreccio di geometrie, soprattutto considerando il simbolo dell’acqua presso la tradizione alchemica: in questo contesto l’icona rappresentativa assume la forma di un triangolo equilatero con un vertice rivolto verso il basso. I Greci solevano definirla come uno degli arché, intendendo con tale definizione una delle possibili soluzioni “riduttive” a un singolo elemento sulla mutevolezza della natura. Diversi anche i colori che le vennero attribuiti nelle varie epoche storiche: Antioco di Atene, astrologo del primo secolo a.C., le attribuiva il colore bianco mentre, nel 1436, Leon Battista Alberti le conferiva il colore verde. Non dimentichiamo quanto pronunciato in tal senso da Leonardo da Vinci, il quale asseriva la sua totale atipicità e neutralità nel saper assumere ogni fragranza pur non possedendone alcuna. Tema del colore che risultava particolarmente caro anche a Giuliano Preparata (Padova, 1942-2000), fisico italiano famoso per i suoi contributi fondamentali nel campo della fisica delle alte energie: determinante la soluzione proposta alla questione di confinamento del colore (carica di colore, proprietà delle particelle accostabile alla carica elettrica seppur con diverse differenze tecniche) nella Cromodinamica quantistica (teoria che descrive l’interazione forte, QCD). Al suo attivo risultano più di 400 pubblicazioni spalmate nei settori più disparati: dalla fisica del laser alla fisica nucleare, dalla superfluidità alla superconduttività, dalla fisica del sub-nucleare alla fisica delle stelle di neutroni ecc. Passando per la fusione fredda, Preparata si è interessato anche delle proprietà dei campi elettromagnetici dell’acqua, gettando le basi sperimentali per gli esperimenti poi proseguiti dal Nobel Luc Montagnier.

Preparata e Del Giudice: una collaborazione “fluida”
Il fisico padovano condusse ricerche al fianco di Emilio Del Giudice, in qualità di primo interlocutore sulla questione legata alla memoria dell’acqua nell’ambito della Coerenza elettrodinamica quantistica (CQED). Secondo tale impianto intellettuale, esistono in natura domìni di coerenza aventi la capacità di “allineare” i campi elettromagnetici, presunta condizione che legittimerebbe scientificamente i presupposti concettuali alla base del costrutto omeopatico (in virtù del quale le particelle di acqua memorizzerebbero una geometria molecolare associata agli elementi chimici con in quali l’acqua stessa entra in contatto). Tali domìni di coerenza avrebbero dimensioni esprimibili nell’ordine delle decine di micron (1x10-6 m).

 

Preparata: un destino segnato
Giuliano Preparata, nato il 10 marzo sotto il segno dei Pesci, secondo decano, forse aveva già scritto nei suoi “destini” questo legame con l’acqua. Elemento appartenente al dodicesimo segno, che vede in Giove e Nettuno i propri pianeti governatori: proprio quel Poseidone che, prodigo di amori come il fratello Zeus, vedeva popolare le acque di mari e oceani dei frutti di queste erotiche licenze.
Leggenda vuole che le Nereidi, ninfe marine figlie di Nereo e Oceanina Doride, bellissime creature immortali, facessero parte dell’harem del dio marino Poseidone e avessero i capelli verdi.
Verdi come il colore dell’acqua secondo Leon Battista Alberti, verdi come il colore di uno dei 3 quark ai quali, Preparata, era tanto romanticamente affezionato.



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