Newsletter, Omaggi, Area acquisti e molto altro. Scopri la tua area riservata: Registrati Entra Scopri l'Area Riservata: Registrati Entra

Viaggiare nel tempo, realtà possibile o pura fantascienza?

Scritto da: Luigi Maxmilian Caligiuri | Fisica dell'incredibile

Viaggiare nel tempo, realtà possibile o pura fantascienza?

L’idea di poter viaggiare nel tempo ha rappresentato, fin dai tempi più antichi, uno dei sogni più ambiti dal genere umano; chi di noi non ha mai desiderato di poter viaggiare nel futuro per sapere come sarà la propria vita tra dieci o vent’anni, oppure di viaggiare nel passato per porre rimedio a qualche errore commesso, eliminando situazioni spiacevoli in cui si è incorsi?

È ovvio che una tale eventualità avrebbe conseguenze non solo scientifiche, ma anche di natura tecnologica, sociale ed economica, notevolissime. La questione dei possibili viaggi nel tempo è stata oggetto della letteratura fantascientifica a partire dai primi decenni del 1700, ma è solo con il romanzo La macchina del tempo di H. G. Wells, pubblicato nel 1985, che assistiamo al primo tentativo di trattare questo argomento in maniera più rigorosa, per quanto limitato a un ambito letterario. Successivamente, numerosi sono stati i film di successo che si sono occupati, in maniera più o meno coerente, di questo tema (basti pensare a capolavori come Star Trek, Ritorno al Futuro e Superman, per citarne soltanto alcuni) ma, per diversi decenni, l’argomento del viaggio nel tempo è stato sostanzialmente snobbato dalla scienza “rispettabile”. Tuttavia, negli anni più recenti, esso è balzato alla ribalta, divenendo uno degli argomenti di dissertazione scientifica preferito dai i fisici teorici. La motivazione di tale “ravvedimento” ha radici molto serie: da un lato la questione relativa al rapporto temporale tra la causa e l’effetto di un dato fenomeno, alla base di qualsiasi considerazione scientifica, dall’altro la comprensione del reale significato del tempo stesso, una delle grandezze fondamentali della fisica. Se viaggiare nel tempo in maniera indiscriminata fosse possibile, potrebbero sorgere infatti problemi insormontabili dal punto di vista del rapporto di causa-effetto tra eventi diversi nell’Universo. 


La possibilità, anche solo concettuale, di viaggiare nel tempo in modo simile a quanto avviene nello spazio è legata alla questione se il tempo si possa considerare o meno alla stregua di un’altra dimensione spaziale, la cosiddetta quarta dimensione, una questione che, come vedremo, nonostante quanto codificato nella posizione comunemente accettata espressa della sedicente scienza “ufficiale”, è tutt’altro che definitivamente risolta. 


Nell'articolo integrale su Scienza e Conoscenza n. 50 scoprirai:

  • Il viaggio nel tempo secondo la Teoria della Relatività
  • Il viaggio nel tempo ed i paradossi causali
  • Il tempo come “durata” e ordine matematico dei fenomeni fisici e l’impossibilità del viaggio nel tempo
  • Bibliografia approfondita



NON PERDERE SCIENZA E CONOSCENZA N.50 - Un numero dedicato interamente al rafforzamento del sistema immunitario con metodi naturali!


------------------------------------------------