MCN - Medicine Non Convenzionali
Nasce a Bologna il primo Master Universitario professionalizzante per le MNC riservato solo a medici...Manuela Fantinelli - 20/10/2010
Le Medicine Non Convenzionali (MCN) sono oggetto d’interesse ormai in tutto il mondo occidentale (doc. uff. “Linee guida sulle Medicine e pratiche non convenzionali” FNOMCeO: Medicina Antroposofica, Medicina Ayurvedica, Medicina Cinese e Agopuntura, Medicina Omeopatica, Fitoterapia, Omotossicologia). Basti pensare che il Dipartimento della Salute Americano (il NIH) ha istituito per esse un’apposita sezione. Queste discipline vengono insegnate nelle Università e praticate negli ospedali pubblici, quali l’Integrative Medicine Service presso uno dei maggiori ospedali oncologici mondiali: il Memorial Sloan-Kettering Cancer Center di New York. Un altro centro di rilevanza è il National Center for Complementary and Alternative Medicine (CAM) a Washington. A Boston è stata addirittura creata un’intera divisione (Division for Research and Education) in CAM (Complementary and Alternative Medicine) presso l’Harvard Medical School Osher Istitute. Questa diffusione avviene perché moltissimi sono i pazienti che si rivolgono alle Medicine Non Convenzionali, le quali hanno alle spalle millenni di tradizione.
Nel nostro Paese ci sono oltre 10.000 medici che somministrano o suggeriscono trattamenti di MNC e sono circa 8 milioni le persone (si tratta del 13,6% della popolazione) che utilizzano metodi di MNC. Nel nostro paese si riscontra, però, un’assenza di regolamentazioni precise sulla formazione rispetto alle MNC. Quest’assenza si ripercuote anche nella difficoltà dei pazienti ad indirizzarsi al giusto interlocutore, trovandosi spesso di fronte a informazioni insufficienti – se non addirittura fuorvianti – a pregiudizi o posizioni integraliste e confuse, arrivando ad affidarsi a pericolosi sedicenti esperti. Il paziente deve essere informato adeguatamente e messo nella condizione di poter scegliere, comprendere e contribuire all’indirizzo terapeutico consigliato dal proprio medico. Va superato il concetto di Medicine Alternative, Non Convenzionali, Complementari, Integrative, Sistemiche, etc. a favore della comprensione che queste Metodiche non sono un’alternativa alla medicina ufficiale, ma un’integrazione. La Medicina è una, quella che si prende cura dell’essere umano, ed è applicabile attraverso metodologie cliniche (comunemente chiamate ‘medicine’) basate su diagnosi, prognosi, terapia e prevenzione.
La risposta a queste esigenze viene data da un nuovo importantissimo progetto nell’ambito dell’Alta Formazione Universitaria Post-laurea: il primo master universitario professionalizzante per le MNC riservato solo a medici (nel rispetto delle Linee guida FNOMCeO sulla formazione MNC del dicembre 2009). Si tratta di un Master di II Livello e si divide in tre indirizzi: Medicina Cinese con Agopuntura, Medicina Omeopatica, Fitoterapia Medica. Nell’ambito di questo Master è previsto un monte ore di 400 ore di formazione teorica: didattica frontale e seminari specifici. A queste si aggiungono più 300 ore di stage: pratica clinica e project-work. Al termine del Master verrà rilasciato il Diploma Universitario di “esperto” in uno dei tre indirizzi.
Ogni medico del futuro è chiamato a conoscere e saper applicare due lingue diagnostico terapeutiche, per meglio saper rispondere alle richieste di umanità, competenza e risultato che la prevenzione e la malattia umana richiedono. Questo Master nasce dalla miglior collaborazione tra i saperi italiani esistenti – che fino ad ora si sono espressi sia in ambito istituzionale accademico che in ambito formativo privato – i quali realizzeranno la vera integrazione delle metodiche.
Un prossimo obiettivo è la costituzione di una linea guida che possa diventare un “linguaggio comune” accademico per la formazione riferita alle nuove metodologie di cura. Ci auspichiamo di realizzare anche in Italia un “Consortium” tra Atenei, per contribuire all'articolazione di un nuovo paradigma medico, su cui possa fondarsi la medicina del futuro e la sua rappresentanza in ogni Istituzione, in risposta anche alla crisi di fiducia del paziente, e per proporre la riscoperta del valore terapeutico della relazione medico-paziente.
Ci auspichiamo quindi che anche le Regioni mettano a disposizione quanto di reciproca competenza in termini di accesso alla formazione specifica, personale competente, spazi adeguati e organizzazione prevista per la risposta istituzionale a questa richiesta dalla popolazione.
Per informazioni
www.unibo.it
info@pinus2002.it
Tel. 393/7773777
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